venerdì 13 novembre 2009

Mega pacco dalla Svizzera...........

Alcune di voi ricorderanno che tempo fa ricevetti un pacco dalla Svizzera e, che detto pacco, mi commosse non poco. Manco a farlo apposta, due giorni dopo il mio compleanno, ne ho ricevuto un'altro che supera di gran lunga il primo sotto molti punti di vista. Contenta come una bambina nel giorno di Natale (anche perchè sembrava DAVVERO Natale, credetemi...), mi sono seduta per terra ed ho estratto dallo scatolone tutte quelle prelibatezze che la generosa ed affettuosa "Svizzerauss" ha voluto mandarmi; tra le tante cose ho trovato, con enorme piacere, anche una letterina e delle sue splendide foto che custodisco gelosamente. Anche questa volta, la mia "stregaccia" (è così che affettuosamente la chiamo io) mi ha mandato delle cose preparate da lei stessa: miele di fiori, salsa di peperoncino, datteri ripieni...... ma anche tante altre cose, tipiche della sua Svizzera, che invece ha acquistato al negozio. Potete immagianare la mescolanza di sensazioni ed emozioni che ho provato....... Ho messo tutto sul tavolo e scattato una foto per farvi partecipi di tutto ciò, spero vi faccia piacere....


Grazie infinite Anna, ricordati però di avere promesso di non farlo più!!
P.S.: avete visto la letterina in primo piano ed i datteri confezionati a mò di regalo?
Micio con le fusa
frrrrr... frrrrr... frrr....

Trecciona semi dolce di Anna Maria


Questa ricetta mi è stata data dalla mia cara amica Anna Maria; essa ha "subìto" mie piccolissime modifiche di adattamento. Il risultato è una brioche che si mantiene morbida per alcuni giorni e che potete variare a vostro piacimento: potete fare una versione dolce, salata, con o senza ripieno... il ripieno lo scegliete voi!!

Sciroppo
prima di cominciare, fate uno sciroppo sciogliendo sul fuoco dolce 250 gr di zucchero in 400 ml di acqua.


Ingredienti:
500 gr di farina 00
500 gr di farina manitoba
1 cubetto di lievito
2 cucchiaini di zucchero o miele
vanillina e buccia di agrume (solo se si è optato per la versione dolce)
1 bicchiere di olio di semi (oppure 100 gr di burro)
2 cucchiaini di sale

Procedimento
sciogliete in una grossa ciotola un cubetto di lievito in 100 ml di acqua calda (NON bollente) con 2 cucchiaini di zucchero o miele. Aggiungete circa 100 gr di farina, otterrete un impasto molle che farete lievitare coperto dai 15 ai 30 min. sino a quando vedrete formarsi delle bollicine e/o avrà un aspetto ben lievitato. Aggiungere la farina restante, gli aromi, l'olio, il sale e lo sciroppo tiepido facendo attenzione alla consistenza: dovrà essere molto molle ma allo stesso tempo dovrà essere tale da consentirvi la formatura della treccia (questa è la parte più "difficile" di tutta la ricetta - ho calcolato che i liquidi TOTALI dovranno essere CIRCA 600ml). Lavorate bene l'impasto, mettetelo a lievitare nella ciotola spolverato di farina e coperto con un canovaccio per un'ora. Riprendete l'impasto, versatelo sulla spianatoia infarinata, dividetelo in tre parti uguali, ed aiutandovi con la farina formate tre cordoni (vi consiglio di sistemarli subito, trasversalmente, sulla placca del forno rivestita con apposita carta). Incidete questi ultimi su quasi tutta la lunghezza e sistemate nel solco la farcia prescelta (io ci ho messo la nutella); tirate i lembi imprigionando il ripieno in ogni filoncino e poi formate la treccia. Pennellate con l'uovo leggermente sbattuto e se vi piace decorate con la granella di zucchero. Lasciate lievitare ancora un pochino, il tempo di portare il forno alla temperatura di 180° e cuocete, fino a doratura, per circa 40 min. inserendo un pentolino con l'acqua sulla base del forno.

Aforisma di proverbio napoletano: "Chiamma mamma e pate a chi te da' a 'mmangia'" (Chiama mamma e papà chi ti nutre).



Cornetti di pan brioche


Questa ricetta parte dall'impasto del pan brioche delle sorelle Simili,  passa per le modifiche di "Anice e cannella" e piccoli aggiusti del micio.
Tempo di preparazione: circa 5 ore.
Ingredienti
250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
140 gr di acqua
20 gr di lievito
100 gr di burro ammorbidito
2 uova
90 gr di zucchero
5 gr di sale (mezzo cucchiaino)
vanillina
buccia grattata di un limone o di un'arancia


Procedimento
Fate un lievitino con: 150 gr di farina, 90 gr di acqua ed il lievito. Mettetelo a lievitare in una ciotola, coperta con la pellicola,  fino al raddoppio. Intanto fate un impasto con il resto degli ingredienti. Quando il lievitino sarà pronto incorporatelo perfettamente al secondo impasto lavorando lungamente. Mettete a lievitare, il nuovo impasto, in una ciotola imburrata fino al raddoppio (1,30 h /1,45 h). Rovesciate l'impasto sul tavolo e ricavatene due dischi (oppure 1 soltanto se volete farli grossi) non troppo spessi che dividerete in quattro con l'ausilio di una rondella tagliapizza; ogni quarto dividetelo in tre, otterrete così 12 "triangoli" per disco. Allungate un pochino ogni triangolo e poi avvolgete (più giri riuscirete a fare più "carino" sarà il cornetto) partendo dalla base fino ad arrivare all'apice (che farete capitare sotto in modo tale che, durante la cottura e/o la lievitazione, non si possa sollevare). Incurvate leggermente la formina ottenuta. 



Coprite ancora una volta con la pellicola e fate lievitare 40/50 min. Pennellate DELICATAMENTE con un uovo sbattuto e cuocete a 180°  per circa 15 min. (o comunque fino ad ottenere il classico colore del cornetto) ricordandovi di posizionare un pentolino con l'acqua sulla base del forno.

Note: io ho steso della marmellata (rigorosamente fatta da me) su ogni triangolino prima di avvolgere,  ma ovviamente potete anche farcirli dopo cotti e/o metterci quello che più vi piace.... ad esempio della nutella!!

Guardate qui che belle formine

Aforisma di proverbio napoletano: "A ppava' e a mmuri', quanno cchiù tarde è pussìbbele". (Pagare e morire, quando più tardi è possibile).

mercoledì 11 novembre 2009

Polpettine di pesce

Questa è la ricetta che può risolvere il problema di far mangiare il pesce ai bambini e che gli adulti non disdegnano affatto.

Gli ingredienti potete variarli secondo i gusti. Potete utilizzare il merluzzo, baccalà ammollato, platessa, ecc....va bene anche quello congelato,  magari già pulito e ridotto in filetti, tranci o cuori (se volete usare il pesce congelato fatelo scongelare prima di cuocerlo). Qualsiasi tipo di pesce abbiate scelto vi consiglio di immergerlo nel latte a freddo e cuocerlo per circa 15/20 min ( il tempo di cottura varia a seconda dello spessore del pesce stesso). 

In una zuppiera unite il pesce sminuzzato con la forchetta, uova, pepe, sale e noce moscata q.b.,  parmigiano fino al raggiungimento del gusto desiderato, pane (possibilmente raffermo) ammollato e strizzato, pangrattato fino a giusta consistenza (non fatele troppo secche mi raccomando), prezzemolo tritato (se piace). A questi ingredienti potete aggiungere facoltativamente: una patata e/o una carota lessata e schiacciata, pinoli, uvetta ammolata............. Formate le polpettine e passatele nel pangrattato. 

La cottura può essere al forno (200° per 20 min. girandole a metà cottura) o mediante frittura (friggetele in padella con un fondo di olio fino a dorarle) e poi potete anche ripassarle in un sughetto semplice fatto con la cipolla.
Aforisma di proverbio napoletano: 'O geluso more curnuto. (Il geloso muore tradito).

Il ciambellone all'acqua di Adelaide


Ecco un ottimo ciambellone che si mantiene morbido per giorni.


Ingredienti
250 gr di zucchero
250 gr di farina
3 uova
130 gr di olio di semi o di oliva
130 gr di acqua
una bustina di lievito per dolci
una bustina di vanillina (solo se la bustina di lievito non è vanigliato)

un pugnetto di uvetta o gocce di cioccolato
un cucchiaio scarso di rum o buccia di limone grattato



Procedimento
Montate le uova fino a renderle spumose, aggiungete l'olio, l'acqua, il rum, la farina ed infine il lievito. Se vi piace aggiungete le gocce di cioccolato o l'uvetta prima infarinate e poi setacciate. 

Se siete stanche del solito ciambellone bianc0, provate a farlo "marmorizzato" : dopo aver imburrato ed infarinato lo stampo per la ciambella, versate 3/4 del composto e, nel rimanente quarto aggiungete un cucchiaio di cacao amaro, mescolate bene e fate cadere nello stampo sul composto bianco. Girate con un coltello come se voleste fare dei cerchi concentrici per ottenere l'effetto desiderato. Cuocete a 180° per circa 40 min., farà fede la "prova stecchino". Se vi piace spolverizzate con zucchero a velo, semolato, codette o zuccherini.

Note: il segreto di questo sofficissimo ciambellone è la quantità di liquidi perciò, anche se vi sembra troppo liquido, NON aggiungete farina mi raccomando!!

Questo dolce si presta a mille varianti, qualche suggerimento opzionale:
latte al posto dell'acqua (ma anche succo di arancia, di limone e quant'altro)

uvetta o gocce di ciocco (ma anche entrambe)
buccia di limone grattato
rum

cacao
.........
date spazio alla fantasia
Aforisma di proverbio napoletano: " Se dice 'o peccato, ma no 'o peccatore". (Si dice il peccato, ma non il peccatore).

martedì 10 novembre 2009

Biscotti dopo pasto

Questi biscotti sono a dir poco fantastici: gustosi, semplici e veloci da preparare.... cosa si può desiderare di più ad una ricetta di cucina?


Ingredienti
1/2 Kg di farina
200 gr di zucchero
200 gr di vin santo
100 gr di pinoli
200 ml di olio di mais
200 gr di gocce di cioccolato 
(oppure uvetta, oppure metà gocce e metà uvetta)
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Procedimento
Impastate tutto, staccate dei mucchietti di pasta, ma che siano brutti mi raccomando (dovranno essere "brutti ma buoni")...... non dovete dare alcuna forma, adagiateli sulla placca del forno rivestita di apposita carta e cuocete a 180° per circa 45 min.


Aforisma di proverbio napoletano: Tre so' 'e putiente: 'o papa, 'o rrè, e chi nùn tene niente. (Tre sono i potenti: il Papa, il Re e chi non ha niente).



Salame di cioccolato



Di tutte le ricette che ho provato questa è la migliore, sia per il gusto che per l'aspetto: davvero molto simile ad un salame!!

Ingredienti
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di biscotti secchi (tipo oro saiwa)

2 uova piccole

100 gr di zucchero
250 gr di nocciole tostate
zucchero a velo q.b.


Procedimento
Tritate grossolanamente i biscotti secchi e le nocciole. Teneteli da parte. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con l'aggiunta di un cucchiaio di acqua...... Ecco, ma cos'è il bagnomaria?.... E' un metodo per scaldare e cuocere alimenti particolarmente delicati, e consiste nel mettere la pentola contenente l'ingrediente da cuocere a scaldare all'interno di un'altra pentola, piena d'acqua, adatta a contenere la prima ..... Più difficile a dirsi che a farsi, guardate la foto qui in basso!!

Sempre tenedo tutto a bagnomaria, mescolate ed aggiungete in sequenza: le due uova, lo zucchero, le nocciole ed i biscotti secchi. Togliete dal fuoco e rovesciate il composto su di un foglio di alluminio; con l'ausilio di quest'ultimo e delle vostre mani bagnate,  formate il salame e spolverate con lo zucchero a velo. Richiudete bene la stagnola e mette in frigo per almeno due ore prima di consumare.

Aforisma di proverbio napoletano:  Ogne bella scarpa addeventa scarpone (Ogni bella scarpa diventa scarpone).


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